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giu

Cucinare in barca vela: a chi tocca oggi?

Chissà come mai il mare oltre a rilassare ci porta ad avere sempre fame! Sarà l’aria frizzante, la leggerezza del sentirsi in vacanza o il continuo movimento (anche se in realtà questa è una necessità che accomuna anche i più pigri!!) ma aperitivi, pranzi, cene, spuntini ecc…si alternano senza sosta. La fortuna è (e anche questo è un mistero) che il più delle volte si torna a casa e la bilancia è ancora clemente. E se mangiare è prima di tutto un piacere oltre che una necessità, vediamo qualche semplice consiglio per divertirsi ai fornelli:

-innanzi tutto in barca è buona norma che tutti si alternino in cucina. Se qualcuno di voi sa di essere proprio negato non si deve preoccupare, gli altri saranno sicuramente felici di scambiare il loro posto durante il turno per sparecchiare

-sulla maggior parte delle barche è disponibile solo il frigorifero, per cui è preferibile prediligere ingredienti che non necessitano di essere refrigerati o a lunga conservazione (es. latte, pasta, scatolame, uova…). In ogni caso lo skipper vi fornirà un elenco di massima delle cose che non dovrebbero mancare e che vi aiuterà durante il giro al supermercato per la cambusa iniziale

– prima di correre a fare la spesa o di lanciarvi ai fornelli è bene ascoltare le preferenze di tutti o se qualcuno della ciurma ha particolari intolleranze

– sempre meglio cucinare a barca ferma, in rada o in porto

-non serve inventarsi ricette da “chef stellati”. In barca tutti i piatti hanno un sapore più buono che a casa per cui semplice è meglio!!

Ma soprattutto…non dimenticatevi tutto il necessario per i lunghi ed indimenticabili aperitivi al tramonto !!!!!

E buon appetito!