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CURIOSITA’: ORIGINI DELLA GRANITA SICILIANA

La Sicilia è oggi la patria per eccellenza della “vera granita”. Per chi di voi
non l’avesse mai provata, affrettatevi a gustare questa esperienza unica,
all’ombra di una tranquilla piazzetta di una delle meravigliose isolette che
circondano Lipari, l’isola madre.
Si racconta che l’origine della granita sia araba, con l’introduzione nella
regione dello “sherbet”, un mix ghiacciato di sciroppo di frutta o acqua  di
rose. I siciliani hanno però dato vita alla “Granita” come la conosciamo oggi:
un dolce ghiacciato al cucchiaio, denso e cremoso.  Pensate che la tradizione
della granita risale al Medioevo, quando i “nivaroli” si occupavano di
conservare la neve invernale dell’Etna nelle “neviere”, per poi trasportarla
fino in riva al mare nei mesi di maggiore arsura e venderla ai ricchi
commercianti che la utilizzavano per la preparazione di gustosi sorbetti.
Non esiste un’unica ricetta ma varia da zona a zona della Sicilia, così come i
gusti proposti. Mandorle, pistacchio, gelsi, limone  e caffè sono le più
tradizionali perché questi ingredienti erano i più reperibili durante tutto
l’anno. Oggi la potete gustare anche in gusti più “esotici” ma il consiglio è di
non allontanarvi troppo dall’originale per assaporare questo dolce unico al
mondo. Dimenticavo, se volete comportarvi come i “veri siciliani”, la granita si
mangia la mattina a colazione accompagnata da una calda “brioscia”!!
Ciurma! vi invitiamo a condividere con noi la vostra ricetta di questo dolce
tanto amato!